Carciofi

Torna all’elenco dei prodotti

carciofi

Le varietà di carciofi sono classificate in base alla presenza o meno delle spine, in base al colore che si distingue fra varietà violette e verdi e in base al comportamento nel ciclo fenologico si distingue fra varietà autunnali forzate e primaverili. Fra le varietà più famose si annoverano lo Spinoso sardo (coltivato anche in Liguria con il nome di Carciofo spinoso d’Albenga), il Catanese, il Verde di Palermo, la Mammola verde, ilRomanesco, il Violetto di Toscana, il Precoce di Chioggia, il Violetto di Provenza, il Violetto di Niscemi.

DOP – IGP – STG
Carciofo di Paestum IGP – Campania
Carciofo romanesco IGP – Lazio

Proprietà
Dopo l’acqua, il componente principale dei carciofi sono i carboidrati, tra i quali si distinguono l’inulina e le fibre. I minerali principali sono il sodio, il potassio, il fosforo e il calcio. Tra le vitamine prevale la presenza di B1, B3, e piccole quantità di vitamina C. Gli estratti di carciofo hanno mostrato in studi clinici di aiutare la digestione e il fegato e sembra anche stimolare la secrezione biliare e aumentare l’escrezione di colesterolo e di materia solida nella bile mostrano effetti antiossidanti e diuretici. Si utilizzano inoltre in caso di nausea e vomito, intossicazione, stitichezza e flatulenza. La sua attività depurativa fa sì che venga usata per dermatiti legate ad intossicazioni, artriti e reumatismi

I commenti sono chiusi.