
Il ciliegio dolce (Prunus avium) è un albero da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae, come albicocco e susino.
Questa specie è originaria della zona nord dell’Asia minore e attualmente è coltivata in tutto il mondo.
È un albero deciduo (perde le foglie) che in età adulta può raggiungere 20 mt di altezza. Per esprimersi al meglio necessita di terreni profondi e esenti da ristagni idrici. Predilige ambienti collinari miti, freschi e ventilati, ma resiste anche in zone caratterizzate da inverni rigidi.
La corteccia è liscia e grigia nei giovani alberi, diventa rosso – brunastra una volta raggiunta la maturità.
Le foglie sono di forma ellittica a margine seghettato o dentato, di grandi dimensioni, la pagina superiore è di colore verde scuro mentre quella inferiore è verde pallido, son portate da piccioli molto lunghi che presentano ghiandole all’innesto con il lembo fogliare.
I rami del ciliegio possono essere suddivisi a seconda della loro vigoria e del tipo di gemme.
Le gemme possono essere “a legno” o “a fiore”: le prime sono di forma elissoidale e hanno base ingrossata e apice appuntito; quelle a fiore, più grosse delle precedenti, sono ovaliforme.
I rami del ciliegio poso essere definiti a seconda della loro vigoria e del tipo di gemma che sviluppano:
I rami a legno sono robusti e lunghi, portano prevalentemente gemme a legno tranne in posizione basale dove sono presenti gemme a fiore.
I rami misti sono lunghi e vigorosi, hanno gemme a fiore su tutto il ramo tranne che sulla parte apicale dove sviluppano alcune gemme a legno.
I brindilli sono lunghi circa 15 cm, presentano solo gemme a fiore tranne un’unica gemma a legno posta sulla cima del ramo.
I “dardi” sono ramificazioni cortissime (circa 1 cm) con un’unica gemma apicale a legno da cui si dipartono i “dardi fioriferi”, rami brevi caratterizzati da “rosette di gemme” (composte da una singola gemma a legno centrale attorniata da gemme a fiore).
I fiori di ciliegio sono autosterili e formati da 5 petali bianchi, per questo motivo si rende necessario, nella maggior parte dei casi, effettuare un impollinazione incrociata tra diverse varietà di questa specie (attraverso la messa a dimora di piante compatibili tra loro, tramite un innesto o facendo vegetare rami delle varietà impollinatrici durante la fioritura).
Il frutto di questa pianta è la ciliegia, drupa di forma tondeggiante o cuoriforme che presenta una cavità più o meno infossata all’attacco del peduncolo. La consistenza e il colore più o meno rosso della polpa e della buccia, come pure la forma del nocciolo, variano a seconda della varietà impiantata.
L’impollinazione avviene tramite il lavoro di api e bombi, per questo è utile favorire la proliferazione e la presenza di questi insetti durante il periodo di fioritura.
La ciliegia è un frutto molto apprezzato per il suo sapore, viene consumata fresca oppure utilizzata per preparare liquori o guarnire e insaporire dolci.
Il legno di questo albero è di colore rosso – arancione, resistente e duro; viene utilizzato principalmente per realizzare mobili e strumenti musicali.
















