
Le carote si differenziano essenzialmente in due categorie, carote dell’est e carote dell’ovest. Le carote dell’est possono essere di colore giallo o viola, quelle dell’ovest possono essere bianche ma le più commercializzate sono le tradizionali arancioni la cui paternità sembra sia olandese tanto da caratterizzare gli olandesi col nome di “orange”. I “parenti” più vicini alle carote sono la pastinaca o carota bianca e il prezzemolo.
DOP – IGP – STG
Carota dell’Altopiano del Fucino IGP – Abruzzo.
Proprietà
La carota è ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D e E, nonché di sali minerali e amidi. Per questo motivo il suo consumo favorisce un aumento delle difese dell’organismo contro le malattie infettive, mentre dai suoi frutti si ricava un olio aromatico che viene usato per la fabbricazione di liquori. La carota è molto usata in cosmesi perché antiossidante e ricca di betacarotene, perciò stimola l’abbronzatura prevenendo la formazione di rughe e curando la pelle secca e le sue impurità. La sua polpa è un ottimo antinfiammatorio molto adatto a curare piaghe, sfoghi cutanei e screpolature della pelle.
È molto indicata per la cura delle affezioni polmonari, nelle dermatosi oltre a essere un ottimo antiulcera. Fra le altre molteplici proprietà curative, la carota ha quelle di prevenire l’invecchiamento della pelle, facilitare la secrezione del latte nell’allattamento, tonificare il fegato, regolare il colesterolo. Altri benefici riconosciuti sono la facilitazione della diuresi, la tonificazione dei reni, l’innalzamento della emoglobina e la regolazione delle funzioni intestinali. Infine, favorisce la vista portando sollievo ad occhi stanchi ed arrossati.
















