
La zucca (Cucurbita spp.) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae.
È una specie originaria del centro-sud America e attualmente è coltivata in gran parte del pianeta.
Le varietà più coltivate appartengono a due specie: la Cucurbita maxima Duch. e la Cucurbita moschata Duch.
A ciclo di coltivazione primaverile-estivo, in 6 mesi si svolgono tutte le fasi colturali, dalla semina alla raccolta del frutto.
È una specie che deve essere piantata in pieno sole, preferisce suoli ricchi di sostanza organica; in fase vegetativa necessita di adeguati apporti idrici mentre durante la fruttificazione predilige un clima asciutto.
La zucca in natura ha un portamento rampicante che, in assenza di pareti verticali, può apparire strisciante.
L’apparato radicale è di tipo fascicolato e raggiunge profondità vicine al metro, in ogni caso la maggior parte delle radici è posizionata negli strati superficiali del suolo.
Il fusto è molto robusto, si sviluppa per diversi metri (da 2 fino a oltre 10 metri) e presenta dei “viticci”, organi preposti all’ancoraggio in sostegni verticali.
Le foglie sono di dimensioni notevoli e si inseriscono nel fusto tramite lunghi piccioli. La forma della foglia varia a seconda della varietà e solitamente può essere cuoriforme o palmata con lobi poco appariscenti.
I fiori sono di colore giallo vivace e sono portati da penduncoli piuttosto lunghi e grossolani.
La zucca è un frutto le cui caratteristiche cambiano a seconda della varietà specifica. La forma della zucca può essere globosa, a turbante, allungata o appiattita; il colore del frutto varia dal giallo-arancio fino al verde. La buccia può essere liscia o rugosa e presentare bollosità, escrescenze e striature.
La polpa è di colore giallo-arancio e riempie quasi completamente il frutto; una cavità al suo interno offre spazio a filamenti che portano i semi.
In cucina è molto utilizzata la polpa del frutto, che può essere consumata dopo la cottura o come ingrediente per piatti più complicati. Della zucca si consumano anche i semi (tostati) e i fiori (fritti).
















